Per questo vogliamo suggerirti 3 itinerari che non puoi perdere se intendi conoscere le tradizioni enogastronomiche della nostra Isola, dando particolare rilievo alla nostra zona, il Sud Sardegna. La Sardegna è una ricca regione e non c’è una tradizione marinara o pastorale univoca, ma molte zone differenti, ognuna con le sue peculiarità. Andiamo a scoprire insieme questi 3 percorsi enogastronomici:
Primo itinerario: Cagliari e dintorni
Terzo Itinerario: un sardo a spasso con lo street food
Negli ultimi anni, però, stiamo assistendo ad una vera e propria rivoluzione nel settore del cibo da strada in Sardegna. Grazie alla diffusione di piccoli food truck e a nuove tendenze nella ristorazione stiamo valorizzando le nostre tradizioni culinarie e sono sempre più diffusi piatti da street food in giro per la Sardegna. Lo sardinian street food così come vien definito, è un mercato di successo per giovani imprenditori, dove la passione per la tradizione si unisce alla voglia di innovare, valorizzare le produzioni locali ed esprimere la propria creatività. Pensate che negli ultimi 5 anni questo settore è cresciuto di più del 50 % (fonte: Confartigianato Sardegna).

Sardova, S0Abe e la Pecora Nera, Olbia 2017
L’idea di uno street food sardo piace sempre di più. Riscuote successo nelle piazze e durante gli eventi ma piace anche fuori dalla Sardegna dove vengono aperti locali che propongono un ampio menù di cibo da strada isolano.
Lo street food rappresenta oggi non solo una tendenza ma un’alternativa economica alla scoperta dei sapori tradizionali della Sardegna. Anche a me ogni tanto piace scoprire qualche piatto tipico rivisitato in modalità da passeggio. Fortunatamente ci sono anche diversi eventi durante il quale lo street food viene valorizzato: feste della birra, festival dello street food, eventi e show a tema.
Ecco i piatti più comunemente proposti come street food in giro per la Sardegna.
Panino con la salsiccia (salticcia o purpuzza)
E’ forse il più banale ma anche il più comune tra le feste paesane di tutta la Sardegna. La carne cotta alla griglia con quel gusto tipicamente pepato i si usa di solito per farcire panini con un pane morbido. E’ buonissimo semplice ma si possono aggiungere salse, cipolla e verdure a seconda dei gusti.
Spianate sarde
Anche la spianata sarda (comunemente chiamata anche fresa) è diffusa come street food, servita farcita con con carne di maiale o vitello o verdure grigliate. Simile al pane arabo ma più consistente, una volta arrotolato risulta una sorta di wrap dal gusto sardo. Vi svelo un segreto: la spianata sarda è ottima con la Nutella! Anche il pane lentu, ovvero il pane carasau molle che non ha subito la seconda cottura, viene oggi rivisitato ed impiegato per realizzare delle spianate farcite.
Il pane guttiau ovvero pane carasau con olio e rosmarino potrebbe essere considerato cibo da strada mentre è più facile trovare in Barbagia il pane frattau con uova e passata di pomodoro anche se non ho trovato chi realmente lo propone on the road.
Panini con polpo
A Olbia è molto apprezzato il panino con il polpo. Solitamente condito con olio, aglio e prezzemolo si gusta durante la festa di San Simplicio o altre feste popolari o nei bar sulla spiaggia.
Panadas
Si tratta di un piccolo tortino di carne cotto al forno ed è considerato lo street food sardo per eccellenza proprio per le sue dimensioni da passeggio. Ottimi come cena, ancora meglio come merenda o aperitivo. Ne esistono per tutti i gusti: con carne di maiale, anguilla vitello, polo peperoni e gamberetti e zucchine! Vi ricordate il mio racconto del Pastificio Sa Panada di Oschiri?

Panada gourmet con verdure, Olbia settembre 2017
Carne arrosto e in umido: maialetto, arrosticini, fettine, pecora in cappotto
La carne arrosto per eccellenza in Sardegna è senz’altro quella del maialetto: da piatto delle feste e degli eventi importanti anche il porcetto è diventato un piatto diffuso nelle strade. Durante feste e sagre in Sardegna si trovano anche gli arrosticini di pecora, simili a quelli abruzzesi, agnello, vitello e cinghiale arrosto. In Barbagia si usa anche preparare panini con fettina o lingua di vitello. Io ho provato entrambi il primo a Oliena e il secondo a Nuoro. Semplici, sani e buoni. A Luogosanto, in Gallura, ho provato anche il panino con fettina di cavallo, tradizionale per lo più della zona del Sassarese.
In diversi paesi si trova, in particolare durante le feste, anche la trippa in umido con pomodoro e la pecora in umido.

Porcetto arrosto, Nuoro 2017
Casu arrustu (caju arrustu, Formaggio arrosto)
Nelle feste di paese troverete spesso anche il formaggio arrosto: una fetta di formaggio semistagionato (peretta o casizolu) arrosto su una piastra e servito su spianata o pane carasau.

Casu arrustu
Mazza Frissa
Meno diffusa e meno conosciuta la mazza fissa è un tipico antipasto sardo della Gallura realizzato con panna liquida e semola: si ottiene una crema gustosa, ottima se abbinata con il miele.

Mazza Frissa, Sardovan
Fainé
I genovesi ci hanno lasciato tante cose nella loro permanenza in Sardegna. Tra queste anche diversi piatti come la fainé ovvero la farinata di ceci. La trovate facilmente a Alghero, Sassari, Calasetta, Carloforte e Cagliari.
Come piatti da passeggio sono proposti anche li chiusoni galluresi, ovvero gnocchi con sugo di pomodoro o di carne e i culurgionis ogliastrini, una sorta di ravioli chiusi con una particolare “cucitura” a mano e ripieni di patate e menta, serviti con sugo di pomodoro. Esistono alcune varianti di culurgiones di pasce.
STREET FOOD DOLCE
Non manca in Sardegna una parte dolce dello street food principalmente fritti golosi da gustare appena cotti. Ecco alcuni esempi.
Seada (o sebada, o sevada o siàti)
La seed è uno dei dolci che più si presta come cibo da strada. Questo raviolo ripieno di formaggio viene fritto in olio bollente e servito con miele caldo è uno dei dolci più apprezzati dell’isola. Recentemente ad Alghero hanno pure inventato la sebada da passeggio: grazie ad un cartoncino è possibile mangiare per strada il tipico dolce sardo.

Frisjoli longhi o zeppole
Le frittelle lunghe sono uno dei peccati di gola a cui cedere più facilmente in Sardegna. Si tratta di frittelle lunghe e solitamente realizzate a spirale. Solitamente preparate per il carnevale vengono preparate anche per feste e sagre estive. Mangiatele calde, appena fatte con lo zucchero sopra.

Fatti frissi (frati fritti o ciambelle)
Le ciambelle sarde sono un’altro dolce fritto molto amato. Io le preferisco alle frisjoli per il loro sapore che sa meno di fritto e per l’aroma di limone. Vi consiglio di mangiare anche queste appena fatte.







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